giovedì, 21 aprile 2005

E' difficile comprendere,

ma ancora più difficile è perdonare.

postato da: senzainchiostro alle ore 21:06 | Permalink | commenti
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domenica, 10 aprile 2005

Chemioterapia?????

Affermazioni di oncologi....
Nell'anno 1990, ad esempio, il prof. Ulrich Abel, dell''Università di Heidelberg affermava ((Healing Journal, No. 1-2, Vol. 7): "sebbene i farmaci chemioterapici portino ad una "risposta", cioè ad una diminuzione della massa tumorale, questa riduzione non produce affatto un prolungamento della sopravvivenza del paziente; il cancro, invece, torna più aggressivo di prima poiché la chemio favorisce la crescita di ceppi tumorali resistenti. Inoltre la chemio danneggia gravemente le difese dell'organismo, tra cui il sistema immunitario, spesso i reni e il fegato".
Dopo anni di ricerca in oncologia, Abel arriva ad una conclusione: "Un'analisi bilanciata ed imparziale della letteratura medica mostra un indice di successi terapeutici quasi nullo dei trattamenti impiegati convenzionalmente nel trattare forme avanzate di tumori solidi". Abel conclude, inoltre, dopo avere intervistato centinaia di oncologi: "Quello che pensano realmente, non sembra essere quello che consigliano alla gente". Abel cita studi che hanno mostrato "che molti oncologi non accetterebbero la chemioterapia se avessero il cancro loro stessi"
(The Cancer Chronicles, dicembre 1990).

Nel 1991, l'oncologo Albert Braverman diceva: ".nessun tumore solido che era considerato incurabile nel 1975 è curabile oggi. Molti oncologi raccomandano la Chemioterapia per qualsiasi forma di tumore, con aspettative che il sistematico fallimento non scoraggia."

Riunione del settembre 1994 del President's Cancer Panel.
Il President's Cancer Panel è un Ente nato in conseguenza del National Cancer Act, un programma di lotta contro il cancro, firmato da Richard Nixon il 23/12/1971 e per cui si sono spesi fino al 1994 "solo" 25 miliardi di dollari.
John C. Balair III, insigne professore di epidemiologia e biostatistica alla Mc Gill University, uno dei più famosi esperti di oncologia degli Stati Uniti e dell'intero pianeta, si esprime, alla fine del suo intervento, con queste incoraggianti parole: "Torno a concludere, come feci sette anni fa, che i nostri vent'anni di guerra al cancro sono stati un fallimento su tutta la linea. Grazie e arrivederci".

“La maggior parte dei malati di cancro di questo paese (USA) muore a causa della chemioterapia, la quale non elimina i tumori al seno, al colon od ai polmoni. Tale aspetto e’ documentato da oltre un decennio, e tuttavia i medici utilizzano ancora la chemioterapia per combattere questi tumori”.
(Allen Levin, MD, UCSF, The Healing of Cancer, Marcus Books, 1990)

“Se contraessi il cancro, non ricorrerei mai ad un centro standard per la cura di tale malattia.
I malati di cancro che stanno alla larga da questi centri hanno qualche probabilita’ di farcela”.
(Prof. Charles Mathe, Esperto in oncologia, su Medicine Nouvelles, Paris 1989)

“Il dr. Sardina Jones, docente presso l’Universita’ di California, dopo aver analizzato per molti decenni le statistiche relative alla sopravvivenza al cancro, ha tratto la seguente conclusione: …."quando non vengono curati, i malati non peggiorano, o addirittura migliorano. Le inquietanti conclusioni del dr. Jones non sono mai state confutate”.
(Walter last, giornalista che scrive sul The Ecologist)

Molti oncologi raccomandano la chemioterapia praticamente per qualsiasi tipo di tumore,
con una fiducia non scoraggiata dagli insuccessi pressoche’ costanti”
(Albert Braveman, MD, “medical Oncology in the 90s”, Lancet 1991, vol.337, p.901).

“Nonostante il diffuso impiego della chemioterapia, negli ultimi 70 anni, il tasso di mortalita’ da cancro al seno non e’ variato” (Thomas Dao, MD, New England Journal of Medicine, marzo 1975, vol.292, p.707).

Il Dr. Ralph Moss autore di: The Cancer Industry, denuncia le convenzionali politiche sanitarie relative al cancro. In una intervista nello studio radiofonico di Laura Lee (1994), affermo’: “ In fin dei conti, non vi e’ alcuna prova che la stragrande maggioranza dei casi la chemioterapia prolunghi le aspettative di sopravvivenza, e questa e’ la piu’ grande menzogna su tale terapia, cioe’ che esista una correlazione fra la riduzione del tumore ed il prolungamento della vita del malato”.

Il dr. Abel Ulrich dopo aver analizzato alcuni anni di documentazione medica oncologica
ricevuta da molti istituti oncologici del pianeta, descrive la chemioterapia come uno “squallore scientifico” e sostiene che 80% della chemioterapia amministrata nel mondo, e’ priva di qualsiasi valore ed affine agli “abiti nuovi dell’imperatore”, anche se non esiste alcuna prova scientifica che la chemioterapia funzioni, ne’ i medici, ne’ i pazienti sono disposti a rinunciarvi. (Lancet, 10 Agosto 1991)
Nessuno, fra i principali media, ha mai nemmeno citato questo esaustivo studio
che e’ stato silenziosamente e ….completamente insabbiato !.

"Quando ricorriamo all’assistenza del piu’ accorto dei medici, e’ probabile che costui faccia affidamento ad una “verita scientifica" la cui infondatezza diventera’ manifesta nell’arco di pochi anni”. (Marcel Proust)

La prossima volta che vi chiedono di fare delle Donazioni ad organizzazioni per la "ricerca" sul cancro, tenete presente che il Vs. denaro verra' utilizzato per sostenere un'industria che molti scienziati hanno giudicato un fallimento legalizzato ed altri una frode (tratto da "Morte per trattamento medico" 2003, Nexus n°44, pag. 29)

Ci sono altri oncologi che non si curerebbero con le cure che fanno ai loro pazienti.

postato da: senzainchiostro alle ore 11:19 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 09 aprile 2005

Lo stolto ha detto in cuor suo: "Non c'è Dio".

postato da: senzainchiostro alle ore 09:56 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 02 aprile 2005

Da' il meglio di te...

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico:
non importa, amalo.
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici:
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici:
non importa, realizzali.
Il bene che fai verrà domani dimenticato:
non importa, fa' il bene.
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile:
non importa, sii franco e onesto.
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo:
non importa, costruisci.
Se aiuti la gente, se ne risentirà:
non importa, aiutala.
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci:
non importa, da' il meglio di te.

Madre Teresa di Calcutta

postato da: senzainchiostro alle ore 10:49 | Permalink | commenti (1)
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